Start Cup Lombardia
16240
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-16240,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,vss_responsive_adv,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-9.1.3,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

Regolamento

ARTICOLO 1 - DEFINIZIONE

Start Cup Lombardia è la Competition organizzata dalle Università e dagli Incubatori universitari lombardi [1] e promossa dalla Regione Lombardia che favorisce la nascita di nuove imprese ad alto potenziale, nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le Università e gli Incubatori Universitari lombardi.
La XV edizione di Start Cup Lombardia è organizzata in collaborazione con Regione Lombardia e premia le migliori iniziative imprenditoriali con un riconoscimento in denaro, ai sensi di quanto previsto da questo regolamento.
Il presente Regolamento è valido ed efficace per l’edizione 2017, eventuali modifiche e/o integrazioni adottate dal Comitato Organizzatore del Premio, in accordo con Regione Lombardia, saranno immediatamente comunicate tramite aggiornamento dello stesso sul sito ufficiale della competizione (http://www.startcuplombardia.it/)

[1] Enti organizzatori: Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi-SpeedMiup, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Libera università di lingue e comunicazione IULM, Humanitas University, Università degli studi dell’Insubria, PoliHub – Fondazione Politecnico di Milano, Fondazione Filarete per le Bioscienze e l’Innovazione, Parco Tecnologico Padano – Alimenta incubatore di impresa.

ARTICOLO 2 - OBIETTIVI

La competizione è finalizzata alla diffusione della cultura dell’innovazione all’interno del contesto universitario, favorendo e sostenendo la nascita e lo sviluppo di imprese ad alto contenuto di conoscenza per promuovere lo sviluppo economico del territorio lombardo.

ARTICOLO 3 - ORGANIZZAZIONE

La competizione viene organizzata con cadenza annuale e, a presidio delle finalità del Premio e dell’osservanza del regolamento, sono costituiti un Comitato Organizzatore e una Giuria.
Il Comitato Organizzatore è costituito dagli enti organizzatori dell’iniziativa e si riunisce con cadenza periodica al fine di:
1. Definire le azioni da intraprendere per il corretto svolgimento del Premio e le modifiche al Regolamento;
2. Selezionare le migliori idee che beneficeranno di un percorso di formazione specifico.
La Giuria è nominata da Regione Lombardia su indicazione del Comitato Organizzatore e sarà costituita da Regione Lombardia, Business Angel, specialisti di early-stage financing, manager d’impresa, ed esperti di settore. È compito di tale Giuria procedere alla valutazione dei progetti presentati dai candidati e alla determinazione della graduatoria finale.
L’evento finale dell’edizione 2017 si terrà a Milano il 25 Settembre 2017.

ARTICOLO 4 - SOGGETTI AMMESSI E MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al Premio è gratuita.
Sono ammesse alla competizione le proposte presentate da:

  1. Aspiranti imprenditori (singolarmente o in team), che intendano avviare iniziative di sviluppo di prodotti e servizi innovativi, appartenenti alle seguenti categorie:
    • Studente universitario;
    • Laureato;
    • Dottorando o PhD di ricerca;
    • Ricercatore;
    • Assegnista o borsista di ricerca;
    • Professore;
    • Persone afferenti [2] agli enti o alle strutture appartenenti al Comitato Organizzatore di Start Cup Lombardia 2016.

     

  2. Imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata (S.r.l.) o di società per azioni (S.p.A.) con almeno un’unità operativa localizzata sul territorio lombardo, o che si impegnino, in caso di vittoria, ad aprirne una in suddetto territorio, che soddisfino simultaneamente i seguenti requisiti
    I. Siano state costituite dopo il 1° gennaio 2017 o siano in via di costituzione;
    II. Abbiano sede legale in Italia;
    III. Operino in settori innovativi, nei quali vi sia una competenza specifica tra gli organizzatori (Università e/o incubatori), ed in particolare intendano avviare iniziative di sviluppo di prodotti e servizi innovativi;
    IV. Non abbiano in corso alcun contenzioso con Regione Lombardia, con uno o più degli Atenei e/o con gli incubatori organizzatori del Premio.

Pena esclusione è necessario che all’interno del team ci sia almeno un componente che appartenga ad una delle categorie di cui all’articolo 4.a.
Sono ammessi alla competizione i progetti d’impresa che rientrino in una delle seguenti tre categorie in gara:

 

  • ICT e Servizi
  • Clean & Industrial Technologies
  • Life Science& Agrofood

 

Le candidature devono essere presentate direttamente dai soggetti proponenti, mediante compilazione del form di registrazione e invio dei documenti indicati (CV di tutto il team, presentazione di dettaglio del progetto, eventuali allegati tecnici) alla pagina del sito dedicata alle candidature.
Il termine ultimo per candidarsi è fissato per 30 Giugno 2017.
Per ogni chiarimento potete rivolgervi alla segreteria di riferimento di ciascun organizzatore indicata nella sezione “contatti” del sito web: www.startcuplombardia.it
Il Comitato Organizzatore della Competizione si riserva sin da ora la facoltà di non ammettere candidature che non siano coerenti con le precedenti prescrizioni, con gli obiettivi e con lo spirito dell’iniziativa.
Il Comitato Organizzatore della Competizione si riserva sin da ora la facoltà, ove lo ritenesse opportuno, di modificare le modalità di presentazione delle candidature, di cambiare la categoria di gara scelta dal candidato, di prorogare uno o più dei termini di consegna e presentazione delle domande, dando in tal caso tempestiva comunicazione mediante avviso sul sito internet http://www.startcuplombardia.it/ della competizione, nella sezione dedicata alle “News”.

[2] Sono afferenti le persone che abbiano seguito o stiano seguendo un percorso di formazione e/o di accelerazione presso una o più delle strutture afferenti gli enti promotori che compongono il Comitato Organizzatore di Start Cup Lombardia.

ARTICOLO 5 - FASI DELLA COMPETIZIONE

Il programma si articola nelle seguenti fasi e tempistiche:

i. Presentazione del progetto e apertura delle candidature: il 7 Aprile 2017 si apre ufficialmente il bando per le candidature.

ii. Raccolta delle candidature: fino al 30 Giugno 2017, giorno della chiusura, tutti gli interessati possono rivolgersi alle segreterie di ogni organizzatore. Sono inoltre previsti eventi di promozione e informazione che verranno inseriti sullo stesso sito.

iii. Valutazioni delle candidature e selezione dei finalisti: fino al 31 Luglio 2017. Una volta conclusa la raccolta dei progetti, il Comitato Organizzatore in collaborazione con esperti di settore procederà alla selezione dei progetti fino a un massimo di 12 progetti che potranno accedere al programma di empowerment (Acceleration days).In particolare, il percorso di selezione sarà composto di due momenti specifici:

  1. Pre-selezione delle migliori 30 idee imprenditoriali a partire dalla valutazione dei documenti allegati in fase di candidatura. La pre-selezione dei 30 migliori progetti verrà fatta sulla base dei documenti allegati alla candidatura. In particolare,
    le candidature verranno valutate in base ai seguenti criteri:

    Idea di business (60%):

    • Soddisfacimento di un bisogno di mercato
    • Livello di innovazione
    • Fattibilità tecnica
    • Sostenibilità economica
    • Scalabilità/replicabilità/trasferibilità della soluzione proposta

    Team (40%):

    • Composizione del team
    • Competenze all’interno del team

    Il Comitato addetto alla valutazione assegnerà ad ognuno dei suddetti criteri un voto da 1 a 5.

  2. Incontri one-to-one con le 30 migliori idee selezionate durante la prima fase di screening a valle dei quali verranno selezionati i 12 migliori progetti che avranno quindi accesso agli Acceleration Days.

Le decisioni prese dal Comitato Organizzatore in fase di selezione dei migliori 12 progetti sono assolutamente insindacabili e inappellabili. Il Comitato Organizzatore, inoltre, si riserva il diritto di non fornire un feedback strutturato per i progetti che non superano la prima fase di selezione.

iv. Acceleration Days: sono previste 4 coppie di giornate di accelerazione che si terranno durante i fine-settimana (venerdì e sabato) all’interno del periodo 1-23 settembre 2017. Durante questo periodo i team selezionati potranno partecipare alle attività di formazione programmate che avranno come obiettivo quello di trasmettere competenze imprenditoriali per la stesura di un business plan, public speaking e presentazione dell’idea di business. Le giornate di accelerazione hanno inoltre lo scopo di supportare i team nella produzione di 2 output che saranno oggetto di valutazione durante la finale: executive summary e pitch deck. Sono esclusi dall’ammissione alla finale i team che non abbiano partecipato almeno al 60% del programma di formazione.

v. Finale Regionale: fissata per il 25 Settembre 2017. In questa occasione, sulla base della documentazione presentata (executive summary) e di una presentazione (elevator pitch), la Giuria, nominata da Regione Lombardia, con propria decisione insindacabile ed inappellabile, decreterà i vincitori dei premi di ogni categoria.
vi. Supporto alla finalizzazione del business plan per i 6 vincitori che parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione: entro il 31 ottobre 2017.

ARTICOLO 6 - VALUTAZIONE

La valutazione dei progetti e la definizione della graduatoria dei vincitori della competizione verrà affidata a una giuria nominata da Regione Lombardia composta da business angels, specialisti di early-stage financing, manager d’impresa, ed esperti nei settori ICT e Servizi, Industrial & Clean Technologies, Life Science & Agrofood.
La giuria svolgerà le proprie funzioni in piena autonomia e discrezionalità, nel rispetto delle regole di riservatezza e delle previsioni del presente Regolamento.

La selezione dei progetti vincitori della competizione e la successiva proclamazione avviene sulla base della valutazione insindacabile della Giuria che, a valle di ogni presentazione, assegnerà punteggi sulla base dei seguenti criteri:

  • Soddisfacimento di un bisogno/necessità;
  • Livello di innovazione;
  • Fattibilità tecnica
  • Sostenibilità economica;
  • Qualità e competenze del team;
  • Scalabilità/replicabilità.

Le valutazioni dei progetti effettuate dalla Giuria sono riservate e confidenziali e non
possono essere divulgate al di fuori del Comitato Organizzatore. Queste costituiscono solo
una base di partenza per intavolare la discussione finale dall’interno della quale la giuria valuta e decreta i progetti vincitori.
Non è quindi possibile richiedere al Comitato Organizzatore visibilità sui punteggi assegnati dai giurati ai progetti.

ARTICOLO 7 - PREMI

I progetti concorreranno su tre categorie separate:;

  • ICT e Servizi
  • Industrial Technologies & Green Tech
  • Life Science & Agrofood

Grazie alla dotazione messa a disposizione da Regione Lombardia, il montepremi complessivo è di 105.000 euro e sarà così suddiviso:

  • 25.000 € per il primo progetto classificato di ciascuna categoria (x3)
  • 10.000 € per il secondo progetto classificato di ciascuna categoria (x3)

I sei progetti vincitori avranno diritto di accedere al Premio Nazionale dell’Innovazione PNI che si terrà a Napoli il 1-2 Dicembre 2017.
Il premio sarà erogato nel rispetto del Regolamento (UE) 18 dicembre 2013, n.1407 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “De minimis”, con particolare riferimento agli articoli 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni), 3 (aiuti “de minimis”), 5 (Cumulo) e 6 (Controllo).

Ai sensi del detto Regolamento, in particolare, tale regime prevede che:

  • (art. 3 c. 2) l’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a un’impresa unica non può superare € 200.000,00 nell’ar­co di tre esercizi finanziari.

Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell’aiuto de minimis o dall’obiettivo perseguito e indipendentemente dal fatto che l’aiuto concesso sia finanziato interamente o parzialmente con risorse provenienti dall’Unione. Il periodo di tre esercizi finanziari viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall’impresa. Qualora la concessione di nuovi aiuti de minimis comporti il superamento dei massimali, nessuna delle nuove misure di aiuto può beneficiare del presente regolamento. In caso di fusioni o acquisizioni, per determinare se gli eventuali nuovi aiuti de minimis a favore della nuova impresa o dell’impresa acquirente superino il massimale pertinente, occorre tener conto di tutti gli aiuti de minimis precedentemente concessi a ciascuna delle imprese partecipanti alla fusione. Gli aiuti de minimis concessi legalmente prima della fusione o dell’acquisizione restano legittimi. In caso di scissione di un’impresa in due o più imprese distinte, l’im­porto degli aiuti de minimis concesso prima della scissione è assegnato all’impresa che ne ha fruito, che in linea di principio è l’impresa che rileva le attività per le quali sono stati utilizzati gli aiuti de minimis. Qualora tale attribuzione non sia possibile, l’aiuto de minimis è ripartito proporzionalmente sulla base del valore contabile del capitale azionario delle nuove imprese alla data effettiva della scissione.

  • (art. 2 c. 2) per “impresa unica” s’intende l’insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni seguenti:
    1. un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa.
    2. Un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un’altra impresa;
    3. un’impresa ha il diritto di esercitare un’influenza dominante su un’altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest’ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest’ultima;
    4. un’impresa azionista o socia di un’altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell’altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest’ultima;
    5. imprese fra le quali intercorre una delle relazioni di cui alle lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese.
  • Il periodo di tre anni da prendere in considerazione deve essere valutato su base mobile, nel senso che, in caso di nuova concessione di un aiuto de minimis, si deve tener conto dell’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi nell’eserci­zio finanziario in questione e nei due esercizi finanziari precedenti;
  • (art. 5 – Cumulo) gli aiuti de minimis concessi a norma del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 possono essere cumulati con gli aiuti de minimis concessi a norma del regolamento (UE) n. 360/2012 della Commissione a concorrenza del massimale previsto. Essi possono essere cumulati con aiuti de minimis concessi a norma di altri regolamenti de minimis a condizione che non superino il massimale pertinente. Gli aiuti de minimis non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento del rischio se tale cumulo comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione. Gli aiuti de minimis che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono a essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento d’esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione
  • (art. 6 – Controllo) è richiesta all’impresa unica, prima di concedere l’aiuto, una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, in forma scritta o elettronica, relativa a qualsiasi altro aiuto de minimis ricevuto a norma del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 o di altri regolamenti de minimis durante i due esercizi finanziari precedenti e l’esercizio finanziario in corso. Le dichiarazioni relative ai requisiti richiesti per l’applicazione corretta del Regolamento de minimis saranno oggetto di specifico vaglio in fase istruttoria nonché di eventuale controllo successivo.

Il Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 non deve applicarsi agli aiuti alle esportazioni né agli aiuti subordinati all’uso di prodotti nazionali rispetto a prodotti importati. In particolare, non deve applicarsi agli aiuti che finanziano la costituzione e la gestione di una rete di distribuzione in altri Stati membri o paesi terzi. Non costituiscono di norma aiuti all’esportazione gli aiuti inerenti ai costi relativi a studi o servizi di consulenza necessari per il lancio di nuovi prodotti oppure per il lancio di prodotti già esistenti su un nuovo mercato in un altro Stato membro o paese terzo.
Il Comitato Organizzatore si riserva sin d’ora la facoltà di assegnare ad altri progetti meritevoli eventuali premialità che non rientrano a bando.

ARTICOLO 8 - VINCOLI

I premi disciplinati dal presente Regolamento sono espressamente destinati allo sviluppo dell’attività imprenditoriale. Gli stessi sono soggetti ai seguenti vincoli:

  1. La costituzione entro e non oltre il 30 Giugno 2018 dell’impresa, che dovrà avere la forma di società̀ di capitali (S.r.l. ovvero S.p.a.) e dovrà avere a tale data almeno un’unità operativa in Lombardia, è condizione necessaria per l’assegnazione di premi in denaro.
  2. La partecipazione al Premio Nazionale per l’Innovazione dei progetti selezionati a rappresentare Start Cup Milano Lombardia è parimenti obbligatoria.

Qualora fra i Vincitori vi sia uno o più gruppi di aspiranti imprenditori, condizione necessaria per l’assegnazione del premio è che nella compagine societaria figurino tutti i soggetti indicati nella domanda di partecipazione. In caso di rinuncia da parte di uno o più tra essi all’assunzione di una partecipazione nel capitale della società costituita dal gruppo dei Vincitori, il premio potrà essere assegnato alla società solo a condizione che i rinunciatari confermino per iscritto la loro volontà di non partecipare quali soci alla nuova società rinunciando espressamente, nei confronti del Comitato Organizzatore ad ogni loro pretesa relativamente al premio.

ARTICOLO 9 - GARANZIA DI RISERVATEZZA

In ogni fase della competizione, i soggetti dedicati alle sopracitate attività operano agendo secondo buona fede, nel rispetto della riservatezza delle informazioni fornite dai partecipanti e delle buone prassi professionali.
Ogni business plan presentato rimane di proprietà degli autori, che potranno proteggerlo mediante le forme di tutela previste dalla legge.
I componenti della Giuria e del Comitato Organizzatore sono esonerati da ogni responsabilità per eventuali contestazioni che dovessero sorgere circa l’originalità e la paternità dell’opera, di parti dell’opera o da eventuali limitazioni da parte di terzi dell’opera stessa. Inoltre essi non firmeranno alcun accordo di segretezza.

ARTICOLO 10 - TRATTAMENTO DEI DATI

Con riferimento alle disposizioni del D.lgs 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, i dati personali forniti dai partecipanti al concorso saranno registrati e trattati esclusivamente per le finalità di gestione delle attività inerenti al concorso e per la pubblicazione dei risultati e degli elaborati sul sito internet del Premio. Il titolare del trattamento dei dati relativi al concorso è Start Cup Lombardia.