Startcup Lombardia 2020
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REGOLAMENTO STARTCUP LOMBARDIA 2020

– XVIII EDIZIONE –

ARTICOLO 1 - DEFINIZIONE

Startcup Lombardia è la competizione organizzata dalle Università e dagli Incubatori universitari lombardi 1 e promossa dalla Regione Lombardia al fine di favorire la nascita di nuove imprese ad alto potenziale di business, legate da rapporti di collaborazione con le Università e gli Incubatori universitari lombardi.
La XVIII edizione di StartCup Lombardia è promossa da Regione Lombardia e premia le migliori iniziative imprenditoriali con un riconoscimento in denaro, ai sensi di quanto previsto da questo Regolamento.
Il presente Regolamento è valido ed efficace per l’edizione 2020, eventuali modifiche e/o o integrazioni adottate dal Comitato Organizzatore del Premio, in accordo con Regione Lombardia, saranno immediatamente comunicate tramite aggiornamento dello stesso sul sito ufficiale della competizione (www.startcuplombardia.it).

1 Enti promotori: Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli studi dell’Insubria, Università degli Studi di Pavia, PoliHub, Fondazione UniMi, IULM.

ARTICOLO 2 - OBIETTIVI

La competizione è finalizzata alla diffusione della cultura imprenditoriale all’interno del sistema universitario, favorendo e sostenendo la nascita e lo sviluppo di imprese ad alto impatto di business per promuovere lo sviluppo economico del territorio lombardo.

ARTICOLO 3 - ORGANIZZAZIONE

La competizione viene organizzata con cadenza annuale e, a presidio delle finalità del Premio e dell’osservanza del Regolamento, sono costituiti un Comitato Organizzatore e una Giuria Istituzionale per la valutazione dei progetti.

Il Comitato Organizzatore è costituito dai rappresentanti indicati dagli Enti promotori dell’iniziativa e si riunisce con cadenza periodica al fine di:

  1. Definire le azioni da intraprendere per il corretto svolgimento del Premio e le modifiche al Regolamento;
  2. Selezionare le migliori idee che beneficeranno di un percorso di formazione specifico (Accelerazione).

I vincitori della competition verranno decretati da una Giuria, nominata dal Comitato Organizzatore, composta da Business Angel, specialisti di early-stage financing, manager d’impresa ed esperti di settore e sarà coordinata da un presidente di Giuria nominato da Regione Lombardia.
L’evento finale dell’edizione 2020 avrà luogo a Milano ed è previsto entro la fine di ottobre. Data e luogo esatti dell’evento verranno comunicati tramite il sito dell’iniziativa.

Quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19, le attività e gli eventi potrebbero essere gestiti in modalità remota.

ARTICOLO 4 - SOGGETTI AMMESSI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al Premio è gratuita.
Sono ammesse alla competizione le proposte presentate da:

  1. Aspiranti imprenditori (singolarmente o in team) afferenti alle università Lombarde o incubatori (Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università Bicocca, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli studi dell’Insubria, Università degli Studi di Pavia, PoliHub, Fondazione UniMi, IULM).
    E che intendano avviare iniziative di sviluppo di prodotti e servizi innovativi.Nello specifico tra i componenti dei team dovrà essere presente almeno uno dei seguenti profili:

    • Studente universitario;
    • Laureato;
    • Dottorando o PhD di ricerca;
    • Ricercatore;
    • Assegnista o borsista di ricerca;
    • Professore;
    • Alumnus 2;
  2. Imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata (S.r.l.) o di società per azioni (S.p.A.) con almeno un’unità operativa localizzata sul territorio lombardo, o che si impegnino, in caso di vittoria, ad aprirne una in suddetto territorio, entro il termine di cui al successivo art.8, che soddisfino simultaneamente i seguenti requisiti:
    • Siano costituite in forma di società dopo il 1 gennaio 2020 o costituite nell’anno precedente ma con dichiarazione di inizio attività (come da data di inizio attività operative specificata in visura camerale) posteriore al 1 gennaio 2020;
    • Abbiano sede legale in Italia;
    • Operino in settori innovativi, nei quali vi sia una competenza specifica tra gli organizzatori (Università e/o incubatori), ed in particolare intendano avviare iniziative di sviluppo di prodotti e servizi innovativi;
    • Non abbiano in corso alcun contenzioso con Regione Lombardia, con uno o più degli Atenei e/o con gli incubatori organizzatori del Premio.

    Pena esclusione è necessario che all’interno del team ci sia almeno un componente che appartenga ad una delle categorie di cui all’articolo 4.a.

Pena esclusione è necessario che all’interno del team ci sia almeno un componente che appartenga ad una delle categorie di cui all’articolo 4.a.

Sono ammessi alla competizione le candidature che rientrino in una delle seguenti quattro categorie in gara:

  • ICT e Services
  • Industrial Technologies
  • Life Science
  • Cleantech & Energy

Le candidature devono essere presentate direttamente dai soggetti proponenti, mediante compilazione del form di registrazione e invio dei documenti indicati (CV di tutto il team, presentazione di dettaglio del progetto, eventuali allegati tecnici) alla pagina del sito dedicata alle candidature (http://www.startcuplombardia.it/partecipa)

Il termine ultimo per candidarsi è fissato per il 15 Luglio 2020.
Per ogni chiarimento è possibile contattare i referenti dell’ente coordinatore del Comitato Organizzatore tramite l’apposita sezione Contatti del sito web www.startcuplombardia.it.

Il Comitato Organizzatore della Competizione si riserva sin da ora la facoltà di non ammettere candidature che non siano esaustive e coerenti con le precedenti prescrizioni, con gli obiettivi e con lo spirito dell’iniziativa.

Il Comitato Organizzatore della Competizione si riserva sin d’ora la facoltà, ove lo ritenesse opportuno, di modificare le modalità di presentazione delle candidature, di cambiare la categoria di gara scelta dal candidato, di prorogare uno o più dei termini di consegna e presentazione delle domande. In questo ultimo caso, verrà data tempestiva comunicazione mediante avviso sul sito internet www.startcuplombardia.it della competizione.

2 Si intendono laureati, dottori di ricerca, il cui titolo o certificato di frequenza è stato conseguito presso l’Università da non più di 36 mesi

ARTICOLO 5 - FASI DELLA COMPETIZIONE

Il programma si articola nelle seguenti fasi e tempistiche:

i. Presentazione del progetto e apertura delle candidature: Il 4 Giugno 2020 corrisponde alla data di inizio di raccolta delle candidature.

ii. Raccolta delle candidature: fino al 15 Luglio 2020, giorno di chiusura del periodo di candidatura, tutti gli interessati possono inviare la propria candidatura compilando l’apposito form presente nella sezione “Partecipa” del sito web www.startcuplombardia.it.

iii. Valutazioni delle candidature e selezione dei finalisti: fino al 4 Settembre 2020. Una volta conclusa la raccolta dei progetti, il Comitato Organizzatore in collaborazione con esperti di settore procederà alla selezione dei 12 progetti che potranno accedere al programma di empowerment (Acceleration days). In particolare, il percorso di selezione sarà composto da due momenti specifici:

    1. Pre-selezione delle migliori 20 idee imprenditoriali Il Comitato Organizzatore, a partire dalla valutazione dei documenti allegati in fase di candidatura, selezionerà i migliori 20 progetti che presenteranno un pitch a incontri 1-to-1. L’ammissione a questi incontri verrà comunicata il 4 Settembre 2020 via mail ai referenti dei singoli progetti che passeranno la pre-selezione.
    2. Incontri one-to-one: In questa fase verranno selezionati i 12 migliori progetti che avranno quindi accesso agli Acceleration Days. Questa selezione verrà fatta da una giuria esterna di esperti, che valuterà i progetti sulla base dei seguenti criteri:
      Innovatività della soluzione proposta e modello di business (60%):

      • Soddisfacimento di un bisogno di mercato
      • Livello di innovazione
      • Fattibilità tecnica
      • Sostenibilità economica
      • Scalabilità/replicabilità/trasferibilità della soluzione proposta

      Team (40%):

      • Capacità di esposizione e comunicazione del progetto
      • Competenze all’interno del team

Le decisioni prese in fase di selezione sono assolutamente insindacabili e inappellabili. Il Comitato Organizzatore, inoltre, si riserva il diritto di non fornire un feedback strutturato per i progetti che non superano la selezione.

iv. Acceleration Days: sono previste alcune giornate di accelerazione che si terranno nel periodo tra il 14 settembre 2020 e il 16 ottobre 2020. Durante questo periodo i team selezionati potranno partecipare alle attività di formazione programmate che avranno come obiettivo quello di trasmettere competenze per la stesura di un business plan, public speaking e presentazione dell’idea di business. Le giornate di accelerazione hanno inoltre lo scopo di supportare i team nella produzione di 2 output che saranno oggetto di valutazione durante la finale: Sono esclusi dall’ammissione alla finale i team che non abbiano partecipato almeno al 70% del programma di formazione.

v. Finale Regionale: fissata per il 21 Ottobre 2020, salvo eventuali cambiamenti. In questa occasione, sulla base della documentazione presentata (elevator pitch), la Giuria, con propria decisione insindacabile ed inappellabile, decreterà i 4 vincitori più 2 menzioni speciali che avranno accesso al PNI (Premio Nazionale per l’Innovazione).

vi. Candidatura alla fase finale del Premio Nazionale per l’Innovazione per i 4 vincitori e le 2 menzioni speciali: entro il 30 ottobre 2020, salvo modifiche comunicate dall’ente organizzatore.

ARTICOLO 6 - VALUTAZIONE

La valutazione dei progetti e la definizione della graduatoria dei vincitori della competizione verrà affidata a la Giuria nominata dal Comitato Organizzatore, composta da Business Angel, specialisti di early-stage financing, manager d’impresa, ed esperti dei settori Servizi ICT, Industrial Technologies, CleanTech & Energy, Life Science e coordinata da un presidente di Giuria nominato da Regione Lombardia.

La giuria svolgerà le proprie funzioni in piena autonomia e discrezionalità, nel rispetto delle regole di riservatezza e delle previsioni del presente Regolamento.

La selezione dei progetti, nelle tre fasi di cui al punto “Tipologia della procedura”, avviene sulla base della valutazione della Giuria che assegnerà̀ fino a 100 punti sulla base dei seguenti criteri:

  • Soddisfacimento di un bisogno/necessità;
  • Livello di innovazione;
  • Fattibilità tecnica;
  • Sostenibilità economica;
  • Qualità e competenze del team;
  • Scalabilità/replicabilità.

Il punteggio minimo è di 60 punti.

Le valutazioni dei progetti effettuate dalla Giuria sono riservate e confidenziali e non possono essere divulgate al di fuori del Comitato Organizzatore. Queste costituiscono solo una base di partenza per intavolare la discussione finale dall’interno della quale la giuria valuta e decreta i progetti vincitori.

Non è quindi possibile richiedere al Comitato Organizzatore visibilità sui punteggi assegnati dai giurati ai progetti.

ARTICOLO 7 - PREMI

I progetti concorreranno su quattro categorie separate:

  • ICT e Services
  • Industrial Technologies
  • Life Science
  • Cleantech & Energy

Grazie alla dotazione messa a disposizione da Regione Lombardia, il montepremi complessivo è di 125.000 €, al lordo delle ritenute di legge applicabili, e sarà così suddiviso:

  • 4 Progetti vincitori: Premio di 25.000 €/cad più iscrizione al PNI (Premio nazionale Innovazione)
  • 1 Premio Speciale Covid-19 di 25.000 € per il progetto che sviluppa la migliore soluzione e/o tecnologia, collegata alle conseguenze causate dall’emergenza in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro e benessere e convivenza sociale con particolare attenzione:
    • al sistema scolastico (e universitario)
    • all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico
  • 2 Progetti assegnatari di una menzione speciale: Premio di iscrizione al PNI (Premio nazionale Innovazione)

Si precisa che i premi saranno assegnati sulla base di una classifica relativa ad ogni categoria di appartenenza, e che il premio Speciale di 25.000€ non è cumulabile con i premi di categoria.

I 4 progetti vincitori e le 2 menzioni speciali avranno diritto di accedere al Premio Nazionale dell’Innovazione PNI che si terrà a Bologna nei giorni 28 e 29 novembre 2020. Data l’emergenza covid-19, la data di questo evento, nonché la modalità di gestione dell’evento, potrebbero subire modifiche. Queste verranno comunicate tempestivamente, nel momento in cui si avranno più elementi in materia, e in accordo con le linee guida governative.

I premi in denaro saranno erogati solo a partire da Gennaio 2021 nel rispetto del Regolamento (UE) 18 dicembre 2013, n.1407 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “De minimis”, con particolare riferimento agli articoli 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni), 3 (aiuti “de minimis”), 5 (Cumulo) e 6 (Controllo).

Ai sensi del detto Regolamento, in particolare, tale regime prevede che:

  • (art. 2 c. 2) per “impresa unica” s’intende l’insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni seguenti:
    1. un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa.
    2. un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un’altra impresa;
    3. un’impresa ha il diritto di esercitare un’influenza dominante su un’altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest’ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest’ultima;
    4. un’impresa azionista o socia di un’altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell’altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest’ultima;
    5. imprese fra le quali intercorre una delle relazioni di cui alle lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese.
  • (art. 3 c. 2) l’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a un’impresa unica non può superare € 200.000,00 nell’ar­co di tre esercizi finanziari.

Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell’aiuto de minimis o dall’obiettivo perseguito e indipendentemente dal fatto che l’aiuto concesso sia finanziato interamente o parzialmente con risorse provenienti dall’Unione. Il periodo di tre esercizi finanziari viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall’impresa. Qualora la concessione di nuovi aiuti de minimis comporti il superamento dei massimali, nessuna delle nuove misure di aiuto può beneficiare del presente Regolamento. In caso di fusioni o acquisizioni, per determinare se gli eventuali nuovi aiuti de minimis a favore della nuova impresa o dell’impresa acquirente superino il massimale pertinente, occorre tener conto di tutti gli aiuti de minimis precedentemente concessi a ciascuna delle imprese partecipanti alla fusione. Gli aiuti de minimis concessi legalmente prima della fusione o dell’acquisizione restano legittimi. In caso di scissione di un’impresa in due o più imprese distinte, l’im­porto degli aiuti de minimis concesso prima della scissione è assegnato all’impresa che ne ha fruito, che in linea di principio è l’impresa che rileva le attività per le quali sono stati utilizzati gli aiuti de minimis. Qualora tale attribuzione non sia possibile, l’aiuto de minimis è ripartito proporzionalmente sulla base del valore contabile del capitale azionario delle nuove imprese alla data effettiva della scissione.
Il periodo di tre anni da prendere in considerazione deve essere valutato su base mobile, nel senso che, in caso di nuova concessione di un aiuto de minimis, si deve tener conto dell’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi nell’eserci­zio finanziario in questione e nei due esercizi finanziari precedenti.

  • (art. 5 – Cumulo) gli aiuti de minimis concessi a norma del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 possono essere cumulati con gli aiuti de minimis concessi a norma del Regolamento (UE) n. 360/2012 della Commissione a concorrenza del massimale previsto. Essi possono essere cumulati con aiuti de minimis concessi a norma di altri regolamenti de minimis a condizione che non superino il massimale pertinente. Gli aiuti de minimis non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento del rischio se tale cumulo comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un Regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione. Gli aiuti de minimis che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono a essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un Regolamento d’esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione
  • (art. 6 – Controllo) è richiesta all’impresa unica, prima di concedere l’aiuto, una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, in forma scritta o elettronica, relativa a qualsiasi altro aiuto de minimis ricevuto a norma del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 o di altri regolamenti de minimis durante i due esercizi finanziari precedenti e l’esercizio finanziario in corso. Le dichiarazioni relative ai requisiti richiesti per l’applicazione corretta del Regolamento de minimis saranno oggetto di specifico vaglio in fase istruttoria nonché di eventuale controllo successivo.

Il Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 non deve applicarsi agli aiuti alle esportazioni né agli aiuti subordinati all’uso di prodotti nazionali rispetto a prodotti importati. In particolare, non deve applicarsi agli aiuti che finanziano la costituzione e la gestione di una rete di distribuzione in altri Stati membri o paesi terzi. Non costituiscono di norma aiuti all’esportazione gli aiuti inerenti ai costi relativi a studi o servizi di consulenza necessari per il lancio di nuovi prodotti oppure per il lancio di prodotti già esistenti su un nuovo mercato in un altro Stato membro o paese terzo.
Le imprese beneficiarie dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000 che:

  • attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del suddetto Regolamento (UE);
  • informi su eventuali aiuti “de minimis”, ricevuti nell’arco degli ultimi tre esercizi finanziari in relazione alla propria attività rientrante nella nozione di impresa unica con relativo cumulo complessivo degli aiuti de minimis ricevuti;
  • attesti di non rientrare tra imprese che sono destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (UE) 1589/2015 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento (UE) 1589/2015;
  • attesti di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di liquidazione coatta amministrativa o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente.

Il Comitato Organizzatore si riserva sin d’ora la facoltà di assegnare ad altri progetti meritevoli eventuali premialità che non rientrano a bando, sempre al lordo delle ritenute di legge applicabili.

ARTICOLO 8 - VINCOLI

I premi disciplinati dal presente Regolamento sono espressamente destinati allo sviluppo dell’attività imprenditoriale. Gli stessi sono soggetti ai seguenti vincoli:

  1. La costituzione entro e non oltre il 30 Giugno 2021 dell’impresa, che dovrà avere la forma di società di capitali (S.r.l. ovvero S.p.a.) e dovrà avere a tale data almeno un’unità operativa in Lombardia, è condizione necessaria per l’assegnazione di premi in denaro.
  2. La partecipazione al Premio Nazionale per l’Innovazione dei progetti selezionati a rappresentare StartCup Lombardia è parimenti obbligatoria.

Qualora fra i Vincitori vi sia uno o più gruppi di aspiranti imprenditori, condizione necessaria per l’assegnazione del premio è che nella compagine societaria figurino tutti i soggetti indicati nella domanda di partecipazione. In caso di rinuncia da parte di uno o più tra essi all’assunzione di una partecipazione nel capitale della società costituita dal gruppo dei Vincitori, il premio potrà essere assegnato alla società solo a condizione che i rinunciatari confermino per iscritto la loro volontà di non partecipare quali soci alla nuova società rinunciando espressamente, nei confronti del Comitato Organizzatore ad ogni loro pretesa relativamente al premio.

ARTICOLO 9 - GARANZIA DI RISERVATEZZA

In ogni fase della competizione, i soggetti dedicati alle sopracitate attività operano agendo secondo buona fede, nel rispetto della riservatezza delle informazioni fornite dai partecipanti e delle buone prassi professionali.

Ogni business plan presentato rimane di proprietà degli autori, che potranno proteggerlo mediante le forme di tutela previste dalla legge.

I componenti della Giuria e del Comitato Organizzatore sono esonerati da ogni responsabilità per eventuali contestazioni che dovessero sorgere circa l’originalità e la paternità dell’opera, di parti dell’opera o da eventuali limitazioni da parte di terzi dell’opera stessa.

ARTICOLO 10 - TRATTAMENTO DEI DATI

Ai sensi del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) n. 2016/679, informiamo che i dati personali forniti in occasione della manifestazione di interesse e candidatura per il progetto StartCup Lombardia e successivamente a tale atto, saranno trattati da PoliHub Servizi S.r.l. in qualità di Co-Titolare del trattamento. StartCup Lombardia è la Competition organizzata dalle Università e dagli Incubatori universitari lombardi e promossa dalla Regione Lombardia che favorisce la nascita di nuove imprese ad alto potenziale, nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le Università e gli Incubatori universitari lombardi. I dati personali raccolti saranno trattati per le seguenti finalità:

  • iscrizione all’iniziativa;
  • partecipazione alle attività/iniziative riservate ai partecipanti di StartCup Lombardia;
  • gestione dei contenuti (documenti, informazioni, immagini, etc.) volontariamente caricati sul sito www.startcuplombardia.it per le finalità relative all’iniziativa StartCup Lombardia.

I dati personali forniti verranno comunicati a tutti i rappresentanti del Comitato Organizzatore che, in qualità di Responsabili ai sensi dell’art. 28 del Regolamento UE 2016/679, gestiranno il correlato trattamento dei dati stessi.

Tutti i dati personali conferiti saranno conservati in modo completo per tutto il periodo dell’iniziativa. Successivamente i dati personali saranno conservati per un periodo più lungo con riferimento ai finalisti dell’iniziativa. Saranno eventualmente presentate ulteriori informative in merito. I dati personali degli altri partecipanti saranno conservati per un periodo che varierà in ragione dell’interesse del Titolare di avviare ulteriori relazioni in linea con le finalità del progetto StartCup Lombardia.

Il conferimento dei dati è libero, tuttavia il mancato conferimento non permetterà al Titolare e Responsabili del trattamento di effettuare le valutazioni finalizzate a consentire la partecipazione all’iniziativa.

La vigente normativa riconosce numerosi diritti al partecipante. Tra questi:

  1. Accesso alle seguenti informazioni:
    1. finalità del trattamento,
    2. categorie di dati personali in questione,
    3. destinatari o categorie di destinatari a cui tali dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali,
    4. esistenza del diritto del partecipante di chiedere al Titolare del trattamento la rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento;
  2. Rettifica, con ciò intendendo:
    1. correzione dei dati personali inesatti che riguardano il partecipante senza giustificato ritardo,
    2. integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;
  3. cancellazione dei dati che riguardano il partecipante senza ingiustificato ritardo, se:
    1. i dati non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati,
    2. è formulata una revoca del consenso e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento,
    3. il partecipante si oppone al trattamento e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento,
    4. i dati personali sono stati trattati illecitamente,
    5. i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale,
    6. i dati personali sono stati raccolti relativamente all’offerta di servizi della società dell’informazione;
  4. limitazione del trattamento:
    1. qualora contesti l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al Titolare del trattamento di verificare l’esattezza di tali dati personali
    2. quando il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l’utilizzo,
    3. quando i dati personali sono necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria, benché il titolare non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento,
    4. qualora l’interessato si opponga al trattamento in virtù del diritto di opposizione;
  5. Ricevere notifica in caso di avvenuta rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento;
  6. Portabilità dei dati, ovvero diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che riguardano l’interessato e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento, qualora:
    1. il trattamento si basi sul consenso espresso dell’interessato per una o più specifiche finalità o avvenga in ragione di un contratto siglato con l’interessato e
    2. il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati;
  7. Opposizione in qualunque momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano.

L’interessato ha il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo qualora ritenesse che i diritti qui indicati non siano stati riconosciuti.
Per esercitare i diritti suesposti può rivolgersi a PoliHub Servizi S.r.l. (sede legale a Milano, P.zza Leonardo da Vinci 32), inviando una comunicazione a info@polihub.it.